Search results for "pericolo concreto"
showing 7 items of 7 documents
Riflessioni in tema di dignità umana, bilanciamento e propaganda razzista.
2013
Il volume si interroga criticamente sui persistenti problemi di legittimazione costituzionale e giustificazione etico-politica della repressione penale del pensiero razzista e sui possibili modelli di bilanciamento tra dignità umana e libertà di espressione.
Disastri
2017
Il codice penale prevede una pluralità di ipotesi di disastro dalla cui lettura sistematica si ricava una nozione unitaria del “disastro” penalmente rilevante. Il riferimento è alle disposizioni codicistiche in materia di delitti contro la pubblica incolumità, che sanzionano un’ampia gamma di disastri naturali e non naturali, cagionati dall’uomo. Tra la varietà di ipotesi contemplate, particolare rilievo ha assunto nel tempo la distinzione tra i “disastri nominati”, o tipici, e i “disastri innominati”, o atipici, che ha dato spazio ad interpretazioni talora troppo estensive della figura del disastro innominato (art. 434 c.p.). L’ambito applicativo di tale fattispecie è stato infatti ampliat…
Nota a Cass. 20 settembre 2019, n. 43542, C., in materia di atti osceni in luogo pubblico
2020
La sentenza in epigrafe si segnala all’attenzione perché chiarisce i presupposti di incriminazione del reato di atti osceni alla luce del d.lgs. 15 gennaio 2016, n. 8. Com’è noto, con tale intervento di riforma (e in particolare attraverso l’art. 2, co. 1, lett. a) del predetto decreto) il legislatore ha depenalizzato la forma “semplice” di atti osceni in luogo pubblico o aperto al pubblico, tuttora disciplinata dall’art. 527, comma 1, c.p., ma adesso soggetta a una “mera” sanzione amministrativa pecuniaria (pur se di ammontare notevole, trattandosi di una somma da euro 5.000 a euro 30.000). Resta invece la natura delittuosa degli atti osceni commessi «all’interno o nelle immediate vicinanz…
La pornografia minorile nella (nuova) lettura delle Sezioni unite: dal pericolo concreto al reato di danno.
2019
La nota commenta la sentenza delle Sezioni unite sul delitto di pornografia minorile, la quale ritiene che non sia più necessario, viste le nuove formulazioni della disposizione, l’accertamento del pericolo di diffusione del materiale pedopornografico. Nell’articolo si ritiene che sarebbe stata piuttosto preferibile la identificazione di un reato di pericolo presunto, ma non nei casi di “pornografia domestica”, nei quali potrebbe ancora applicarsi il delitto previsto dall’art. 600-quater c.p.
La propaganda razzista tra tutela della dignità umana e danno ad altri
2016
L’intervento si interroga criticamente sui persistenti problemi di legittimazione costituzionale e giustificazione etico-politica della repressione penale delle manifestazioni di pensiero razzista nonché sui possibili modelli di bilanciamento tra dignità umana e libertà di espressione, con particolare riferimento al test del pericolo concreto.his essay offers a critical investigation on the open issues regarding the constitutional legitimization and ethical-political justification of racist propaganda under the Italian criminal law. It also questions how to balance human dignity and freedom of speech with specific reference to the current danger requirement.
Corte costituzionale e sorveglianza speciale: una breve analisi filosofico-giuridica tra uguaglianza e ragionevolezza
2010
il saggio analizza, anche in una prospettiva teorico generale, i rapporti tra giudizio di uguaglianza, sindacato di ragionevolezza e operazioni di bilanciamento compiute dalla Corte costituzionale a proposito della prospettata questione di legittimità del reato di inosservanza delle prescrizioni imposte al destinatario della misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo o divieto di soggiorno.
Istigazione punibile e libertà di parola. Riflessioni in margine alla sentenza De Luca
2016
Il testo prende spunto dalla decisione del Tribunale di Torino, che ha riguardato il noto scrittore Erri De Luca, per chiarire e mettere a punto alcuni profili della teoria dell’istigazione a delinquere e i rapporti di questa con la libertà d’espressione. By commenting on the decision given by the Tribunal of Turin in the case of the renowned writer Erri De Luca, the paper clarifies some controversial aspects of the criminalization of the conduct of public encouragement to crime, as well as its relationships with the right to free speech.